Dom. Feb 5th, 2023

CASERTA- L’amarezza del sindaco di Caserta Carlo Marino è comprensibile. Mi associo alla delusione del primo cittadino, come mi associo a tutti quelli che si sono sentiti mortificati dalla scelta di non tenere il G7 finanziario nella città della reggia.

Il motivo dato è alquanto disgustoso: la città di Caserta non ha alberghi che soddisfano le esigenze lussuriose degli ospiti. In parole povere, secondo la decisione presa, Caserta è priva di alberghi che abbiano visualità su panorami mozzafiato. Insomma i nostri alberghi non avevano una vista panoramica sufficiente per i desiderata dei Ministri e dei loro collaboratori.

Questi signori del potere, spesso vicini agli apparati dei poteri forti di banche e finanza, si preoccupano di garantire a quei Ministri delle Finanze, che dovrebbero decidere se proseguire o meno le politiche di austerità, una vista spettacolare durante la loro permanenza al G7 finanziario, invece di pensare che l’Italia e l’Europa intera sta morendo di fame proprio grazie alle loro scellerate politiche di austerità.

Caserta ancora una volta è sconfitta dalla burocrazia asfissiante di questo paese. Burocrazia creata da una classe politica inadeguata che poco importa come stanno i cittadini. Caserta andava rilanciata, questa era l’occasione giusta per farlo.

Continuano ad offenderci, e noi popolo casertano non reagiamo alle tante ingiustizie che nello corso degli  siamo stati costretti a subire. Ci hanno tolto un’opportunità. Ma per loro noi non siamo nessuno, serviamo solo a degustare i loro bisogni elettorali, venendo qui a prometterci mari e monti, ma poi il risultato è quello di queste ore: ci tolgo l’occasione per far conoscere la meravigliosa città di Caserta.