Mar. Ago 9th, 2022

ROMA- Ora di smetterla con questi privilegi verso l’islam nei paesi occidentali. Dobbiamo smetterla sul serio, perché ogni volta che si legge la storia di un attentatore si scopre che era uno che viveva lì dove è arrivato come immigrato e poi ha ucciso chi l’ha ospitato.

È veramente ora di smetterla correndo dietro l’accoglienza a tutti i costi. Sono persone che vanno salvate ed aiutate nelle loro case, ma non possono venire a dettare leggi nelle nostre patrie. Secondo un mio punto di vita, ed ho sempre dato ragione ad Oriana Fallaci, l’islam è una religione che può arrecare danni all’occidente.

Prima ci hanno invaso conquistando democraticamente le nostre terre, ed oggi ci uccidono quando vogliono. È vero, non si fa di tutta un erba un fascio, ma è anche vero che stiamo tollerando molto, e per loro questo è un segnale di debolezza. Hanno capito che se chiedono di togliere il crocifisso dalle scuole noi lo facciamo. Se ci chiedono togliere la festa di Natale noi lo facciamo. Se ci chiedono di togliere la carne di maiale dalle mense scolastiche noi lo facciamo.  Sanno che sono aiutati dalle ideologie di una parte politica, e quindi si sentono forti dei diritti che quella parte politica rivendica a loro favore.

Ci stanno uccidendo come cani in ogni angolo del mondo. Ci stanno mettendo in ginocchio. Ci buttano giù come birilli com’è successo a Nizza. Ci stanno massacrando facendo più morti di una normale guerra. E noi continuiamo a far finta di niente, come se quello che sta succedendo fa parte di un altro pianeta.

No, sta succedendo in casa nostra. Ormai in tutti gli attentati, in qualsiasi parte del mondo, chi uccide è un residente della zona che colpisce. Dobbiamo farcene una ragione, e iniziare a comprendere che in mezzo a tanta gente che scappa dalle guerre per bisogno, c’è anche tanta gente che non scappa, ma viene da noi per poi pianificare il modo come ucciderci. Questa è una guerra invisibile ma, soprattutto, è una guerra di religione, e le guerre di religione sono più pericolose di una normale battaglia sul campo e fanno molte vittime innocenti.