Dom. Lug 3rd, 2022

Iniziativa solidale della rinomata azienda agricola “Ponte Reale” di Ciorlano che ha deciso di aumentare del 35% lo stipendio dei circa cento lavoratori impiegati quotidianamente nella filiera bufalina e casearia, situata in un’antichissima riserva di caccia borbonica, dove viene prodotta mozzarella di bufala DOP.

Un segno di riconoscimento straordinario per la capacità mostrata dal personale tutto nell’aver garantito la continuità della produzione nelle ultime settimane e in quelle che verranno, nonostante la grave emergenza epidemiologica da Coronavirus.

La famiglia Rega di Ailano, che guida l’azienda,ha inteso compiere una scelta in controtendenza rispetto a molte altre realtà aziendali del Paese travolte dalla crisi economica causata dalla nuova pandemia.  

“In questo momento così difficile per il nostro amato paese, la mia famiglia vuole ringraziare tutti i nostri collaboratori e tutte quelle persone che garantiscono ogni giorno il corretto funzionamento delle nostre aziende, permettendo di non far mancare nelle case di tutte le persone d’Italia e del mondo le nostre eccellenze. Da qui la decisione di riconoscere un bonus del 35% dello stipendio a tutti i nostri circa 100 dipendenti. Confidiamo nel ruolo e nel successo della scienza e di chi la supporta, nel trovare una soluzione a questa Pandemia che sta cambiando le nostre buone abitudini, auspicando una ritrovata serenità tra le persone quando questo periodo di emergenza sarà finito”, spiega l’imprenditore Massimo Rega.

Nel contempo, i dipendenti e le loro famiglie sono stati dotati di mascherine, occhiali e dispositivi di protezione personale a integrazione del rafforzamento delle procedure di sicurezza e prevenzione già messe in atto dall’azienda agricola dai primi di febbraio, per fronteggiare l’emergenza in corso.

La proprietà di Ponte Reale fa anche sapere, qualora i nuovi provvedimenti del Governo dovessero prevedere un’ulteriore proroga delle restrizioni, di non escludere di estendere anche ai prossimi mesi l’aumento dello stipendio.

Del resto, anche l’ultimo decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte l’ha confermato: nessuno stop alla produzione alimentare. La filiera, dunque, prosegue il proprio lavoro e il gruppo Rega ha deciso di varare un piano straordinario a favore dei propri dipendenti e un piano per la salvaguardia di tutto il settore zootecnico, che versa in una forte crisi.