Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Con la nuova perturbazione nel beneventano torna la paura nelle aziende allagate dove si scontano ancora gli effetti dell’alluvione ed è in corso il monitoraggio dei gravi danni che hanno colpito città e campagne, travolgendo vigneti Doc e ortaggi ma anche strutture di trasformazione destinate al deposito di sementi e alla produzione alimentare come il pastificio Rummo. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’allerta meteo nelle zone colpite dall’alluvione lanciata dalla protezione civile con gli agricoltori che controllano il livello dei fiumi e sono pronti ad evacuare le aziende e a mettere in salvo gli animali. Il nuovo allarme giunge mentre è in corso il monitoraggio per arrivare alla dichiarazione dello stato di calamità nelle zone colpite dal maltempo. Nel Beneventano, l’esondazione dei fiumi Calore, Tammaro, Isclero e del fiume Alenta ha sommerso moltissime zone del Sannio. In particolare – precisa la Coldiretti – sono stati allagati i vigneti nella valle telesina con gravi danni alla produzione di Solopaca e di Falanghina. Distrutte inoltre – conclude la Coldiretti – alcune strutture agricole a seguito delle frane e degli smottamenti in zone rurali di diversi Comuni