Lun. Giu 5th, 2023

Anche quest’anno il Comicon registra il boom di presenze e si conferma come una delle manifestazioni più amate dal pubblico. Ma la kermesse non è solo numeri vertiginosi e business, è soprattutto passione e arte, declinata in tutte le sue meravigliose sfumature,  dalle mostre ai fumetti, passando per i libri, i film ed i videogiochi.

Dal 28 aprile al 1 maggio la Mostra d’Oltremare di Napoli ospita il Salone Internazionale del Fumetto, quest’anno “gemellato” con quello di Bergamo, previsto dal 23 al 25 giugno. L’edizione 2023, complice gli astri malandrini, si inserisce in un quadro molto complesso e interessante perché si è aperta nel segno del sogno azzurro dello scudetto del Napoli. Come sempre, Topolino è al passo con i tempi e ha omaggiato il Comicon con una copertina ad hoc disegnata da Giorgio Cavazzano, Magister 2023 e tra i più talentuosi artisti del mondo dei fumetti, un disegno dedicato ancora una volta e dopo l’edizione dello scorso anno a uno dei suoi personaggi iconici dell’universo Disney, la fattucchiera Amelia che ammalia e seduce (Magica De Spell), creata dalla fantasia vulcanica (è il caso di dirlo) di Carl Barks nel 1961, che si ispirò al fascino di Sophia Loren.

Ancora una volta, il mondo di Topolino è uno dei pilastri della manifestazione.

L’avventura del topo nel nostro Paese è cominciata nel 1932 con una prima testata pubblicata dall’editore fiorentino Nerbini, ma è nell’aprile del 1949 che nasce l’albo in formato “libretto”, all’epoca pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore. Da allora, il settimanale nostrano ha attraverso indenne numerose tempeste ed ha accompagnato generazioni di italiani.

Tante le mostre allestite negli spazi della Mostra, oltre a quella dedicata a Cavazzano e alla Disney, altro importante tributo è al funambolico Luca Boschi, a un anno esatto dalla sua scomparsa. Autore eclettico, versatile e ironico, il compianto critico ha dato un contributo importantissimo allo sviluppo dell’editoria a fumetti, diventando un punto di riferimento imprescindibile per le nuove generazioni di disegnatori e di sceneggiatori.

Da 0 a 90 anni, come i giochi di una volta, il Comicon ha aperto i cancelli della Mostra a tutti coloro che sono in cerca di un’evasione o di un tenero amarcord. Per molti, ancora, la kermesse è legata soprattutto ai cosplayer che, con i loro costumi realizzati meticolosamente, rendono omaggio personaggi celebri, più o meno fantastici. Sono loro, infatti, i veri protagonisti di un festival che celebra la voglia di vivere e la speranza di poter guardare al futuro con più ottimismo. La kermesse all’ombra del Vesuvio è ormai diventata un evento imperdibile per gli appassionati del genere, guadagnandosi un posto di tutto rispetto tra le fiere del fumetto internazionale. Non è sempre facile districarsi nel dedalo dei padiglioni e degli stand, la calca e la ressa spesso rendono faticoso il potersi soffermare ad ammirare gadget, fumetti e graphic novel, tuttavia lo spirito goliardico e spensierato rende tutti un po’ più zen e disponibili verso il prossimo, e che questo qualcuno sia supereroe o mortale poco importa.