Ven. Mag 20th, 2022

Il coronavirus è stato un grande “insegnamento” per il popolo italiano. Mentre i partiti e i politici hanno sempre lavorato per dividere lo stivale, il popolo italiano si è unito intorno ad un unico dolore. I morti del nord erano i morti anche del sud. Nessuno ha gioito. Il sud ha pianto per i fratelli del nord, che a migliaia morivano per coronavirus.

Ecco, da questo dobbiamo ripartire. Dal dopoguerra a oggi abbiamo avuto solo partiti che hanno mantenuto l’Italia divisa in due tronconi: la parte ricca, quella del nord, che era l’ossigeno economico che faceva ricchi anche i partiti, e una parte povera, che serviva ai partiti per accaparrarsi i voti. Non è una invenzione della storia politica, è la realtà dei fatti. Basta guardare cos’è successo alle ultime elezioni politiche: un genovese crea un movimento, e questo movimento prende i maggiori voti al sud. Sin dalla fine della seconda guerra mondiale è stato così: sono nati tanti nuovi partiti e, tutti, prendevano voti al sud, dove c’era disperazione e voglia di ottenere qualcosa.

Dopo questa tempesta, e l’insegnamento che ha dato, il popolo italiano deve ribaltare le tutto. Non più partiti che vogliono fare del sud la macchinetta elettorale. Il popolo deve unirsi in un unico spirito nazionale, e ricostruire una nazione distrutta dalle pretese dei partiti. Da nord a sud siamo un’unica nazione, lo abbiamo dimostrato: nel momento di bisogno tutti sono corsi in soccorso del nord che non riusciva a contrastare il virus. Medici, infermieri, oss, volontari, sono corsi al nord per aiutare la nazione ad uscire dall’inferno. Non andavano al nord, andavano in Italia ad aiutare gli italiani. Siamo stati bravissimi, e dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Un’esperienza importante in termini di fratellanza. Ebbene, dobbiamo partire da quello che abbiamo fatto, per ricostruire il paese. Mai più divisioni tra nord e sud. Siamo un’unica nazione, e come tale dobbiamo lavorare per portare le stesse condizioni socio-economiche lungo tutto lo stivale, affinché si possa ripartire con uno spirito diverso. Con un nord e sud unito, come abbiamo fatto in questi mesi, l’Italia è più forte della Germania. Nessuno sarà superiore a noi, perché noi siamo l’Italia, un paese che ha tutto e non può essere secondo a nessuno.