Ven. Ago 12th, 2022

ROMA- Renzi e il suo governo sta mettendo in piedi una nuova legge porcata che fa diventare ormai i politici professionisti della politica. Una legge che molto piace alla sinistra che non esiste più in parlamento, ma nel frattempo il PD continua ad accontentarli. Quindi il governo sta mettendo sul piatto una legge che sancisce l’incompatibilità tra incarichi elettivi e attività imprenditoriali. È stato approvato il primo dei 16 articoli e oggi si potrebbe arrivare al voto finale che riguarda le cariche elettive in termini di conflitto d’interessi.

Destinatari delle norme sono presidente del Consiglio, vicepresidenti, ministri, viceministri, sottosegretari, commissari straordinari di governo, presidenti delle Regioni e delle Province autonome e componenti delle rispettive Giunte, parlamentari italiani e consiglieri regionali, componenti delle Authority. I titolari di queste cariche non potranno ricoprire altri uffici pubblici; impieghi pubblici o privati; attività professionali o di lavoro autonomo, mentre l’incompatibilità relativa alle attività imprenditoriali può essere evitata attraverso l’adozione degli strumenti previsti per superare i conflitti di interessi, a partire dal blind trust. Qualora il blind trust non venga ritenuto idoneo al superamento del conflitto di interessi, l’Antitrust può obbligare in particolare il titolare della carica di governo a vendere i beni e le attività patrimoniali. L’alternativa sono le dimissioni. A questo punto chiunque ha un’attività imprenditoriale è inneggiabile e quindi chi fa politica dovrebbe fare solo quella. Potranno accedere alla cariche pubbliche, specialmente di governo, soltanto politici di mestiere, lasciando fuori i professionisti e gli imprenditori di successo prestati alla politica stessa