Lun. Ott 3rd, 2022

Chiuso lo spoglio in Francia, il quadro dei ballottaggi è molto chiaro: Emmanuel Macron si ferma al 27,6 per cento. La sua sfidante diretta Marie Le Pen al 23,4 per cento. I due si sfideranno nei ballottaggi del 24 aprile. Nulla è scontato, i francesi potrebbero cambiare idea in corso d’opera e portare all’Eliseo una donna.

 la leader del Rassemblement National, nono stante tutti la davano per morta politicamente, ha tenuto, a conferma che il tema del sovranismo non è superato o scomparso. Lo abbiamo visto in Ungheria con il risultato di Orbán, lo vediamo con i voti della Le Pen. È una speranza per frenare la frenesia dell’Europa di prendersi le sovranità dei popoli.

Sovranità non è una semplice parola scritta nei vocabolari, è un valore enorme per i popoli che ne sono padroni. La sovranità è l’esigenza di avere nei settori strategici una produzione interna. Ma anche nel settore energetico è importante avere una sovranità capace di non dipendere del tutto dagli altri. Stesso discorso sul fronte dell’economia, che deve puntare alla produzione interna e non alla finanza. Tutto questo ci testimonia che la stagione politica del sovranismo è ancora viva. Ma è cambiata rispetto al periodo pre pandemia. Tant’è che la Le Pen ha modificato la propria offerta politica ed è riuscita ad agguantare il ballottaggio con Macron. Staremo a vedere cosa accadrà al ballottaggio. La sfida è aperta, e non è da escludere il voto antisistema che potrebbe mettere al tappeto il presidente uscente e portare alla vittoria Le Pen.