Dom. Nov 27th, 2022

ROMA-Il 18 giugno verrà presentato l’esposto per gli idonei vincitori di concorso presso la Commissione di Bruxelles per far sì che, in sede comunitaria, si obblighi l’Italia a riconoscere il sistema delle graduatorie ad esaurimento come principio razionale, economico ed efficace di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni. La decisione è emersa in seguito a un convegno che il MUNVIC (Movimento Unico Nazionale Vincitori Idonei e Concorsisti), che al momento conta circa 1.200 iscritti, ha decretato come necessaria per tutelare le posizioni legittime dei vincitori e degli idonei di concorso attualmente inseriti in graduatorie ancora vigenti.

Il ricorso in capo allo Studio legale Leone, si propone di far sì che, in sede comunitaria, l’Italia sia obbligata e vincolata ad avvalersi del sistema delle graduatorie ad esaurimento per reclutare personale nelle PPAA. “Abbiamo inoltre chiesto di aprire un tavolo tecnico di dialogo con il governo al ministro Beatrice Lorenzin, che a oggi ci ha ascoltato anche contando che tra i tanti concorsisti ci sono parecchi medici e – ha spiegato Flavio Pinci, vicepresidente MUNVIC, che ha precisato -, ad impegnarsi presso la Funzione Pubblica a portare avanti le nostre istanze. Il ministro Lorenzin ha garantito il suo impegno  perché ha detto che questo è una strada da intraprendere per l’accesso alla professione. Riteniamo importante che sia stato aperto il canale di comunicazione – conclude l’esponente Munvic -. Il passo successivo sarà quello di avviare un’analisi istituzionale fino alla risoluzione di un problema che a oggi affligge quasi 200 mila persone”.