Ven. Feb 3rd, 2023

TORINO-Le recenti indagini di mercato mettono in rilievo il fatto che gli italiani, da inizio 2016 a oggi, hanno speso il 20% in meno per le loro assicurazioni auto: dato che equivale a circa un miliardo di euro globalmente risparmiato. Il calo dei premi non conosce tregua, arrivando a toccare una media prezzi di 439 euro.

Secondo quanto rivelato da Millennium Broker di Brescia, Bergamo e Verona, soggetto economico specializzato in ambito assicurativo B2B, in continua discesa è anche la differenza con gli altri paesi europei.

Per non smarrire la buona strada intrapresa sarà comunque necessario continuare a combattere le frodi e l’evasione assicurativa, diffondendo la cultura della sicurezza stradale e riordinando gli indennizzi per i danni fisici.

Purtroppo oltre alle buone notizie ce ne sono anche di cattive.

Sono infatti in aumento i nuovi rischi:

  • gli attacchi cibernetici a livello globale sono aumentati sia dal punto di vista della frequenza che della gravità. I danni alle aziende sono dell’ordine di miliardi con un danno medio subito dalle società quantificabile in 2,5 milioni Euro. “Nella maggior parte dei casi la minaccia è “interna”: il 34% degli autori dei crimini informatici sono impiegati delle aziende, nel 29% si tratta di ex dipendenti, e solo nel 22% di business partner/ competitor. Nonostante ciò solo la metà delle aziende intervistate ha dichiarato di avere un responsabile del programma di sicurezza interno

 

  • il numero delle cause intentate contro amministratori di società è aumentato in maniera esponenziale. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un considerevole innalzamento delle azioni legali intentate contro gli amministratori di società: inizialmente questo accadeva prevalentemente nell’ambito finanziario, oggi invece le richieste di danni si verificano praticamente in tutti i contesti produttivi”, spiegano da Millennium Broker. “Oggi una richiesta danni al management può essere avanzata da molti attori tipo la società, i soci, i creditori sociali, i dipendenti, i concorrenti, le associazioni di consumatori, ed è molto frequente leggere, anche sui quotidiani locali, che il nuovo consiglio di amministrazione appena insediato ha fatto causa a quello precedente per mala gestio”.

Per poi concludere: “Per offrire una tutela specifica in questi nuovi contesti sono nate polizze ad hoc, è necessario diffonderne la conoscenza affinchè le aziende possano affrontare le sfide del mercato trasferendo i rischi non legati al business specifico”, dichiarano gli esperti di Millennium Broker.