Mar. Lug 5th, 2022

È stata una giornata campale nonostate la conferenza stampa di ieri sera, solo oggi Conte ha firmato il decreto che riapre tutto. Ci siamo lasciati con 1700 contagi, si riapre domani con ancora 675 contagi.
Il decreto del premier dà attuazione al decreto legge varato ieri dal governo.
Consentita la riapertura delle attività, ma con delega alle Regioni che «possono stabilire una diversa data in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori». Fino al 2 giugno consentiti gli spostamenti all’interno della regione senza necessità di autocertificazione. Mentre dal 3 ci si potrà spostare liberamente anche fuori dalla propria regione di domicilio o residenza.

Dal 15 giugno poi potranno riprendere gli spettacoli, riaprono anche cinema, teatri con «posti a sedere preassegnati e distanziati». Per gli spettacoli all’aperto ci sarà una capienza massima di mille persone, 200 per quelli al chiuso. Resta il divieto di assembramento, chiuse le discoteche e le sale da ballo.
Dal 25 maggio potranno riaprire anche le piscine, ma le Regioni potranno anticipare o posticipare le aperture. E’ quanto prevede poi il Dpcm, con il quale vengono stabilite una serie di regole per l’utilizzo degli impianti. Tra queste, l’obbligo di disinfettare sdraio, lettini e ombrelloni ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, la possibilita’ di misurare la temperatura a tutti, una ‘densità di affollamento’ in vasca calcolata con un indice di “7 mq di superficie a persona”. Stesso spazio deve essere garantito nelle aree solarium.

Dal 3 giugno sparisce ogni limitazione – e non c’è più quarantena – per gli spostamenti all’estero verso gli Stati dell’Unione europea e dell’area Schengen, la Gran Bretagna, Andorra e il Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano.