Lun. Nov 28th, 2022

Il discorso di Giuseppe Conte non è piaciuto più di tanto. Ma non è questo il punto. Le politiche di sinistra sono fallite. Sono fallite le politiche dei partiti di sinistra. Sono fallite le idee degli uomini e donne di sinistra. Nella sinistra nessuno si interroga perché per la prima volta nella storia repubblicana c’è un premier donna. Nessuno lo fa. E anche gli interventi durante la fiducia, fanno capire che la sinistra non ha più argomenti per contrastare la destra. Il popolo italiano ha votato ed ha tracciato una nuova strada portando il centrodestra a guidare il paese con una maggioranza larga. Il PD è diventato il partito del nulla, mentre al M5S va dato il merito di aver arginato la falla che si era aperta per seguire il PD e la sinistra.

Ecco, Conte deve prendere le distanze dal PD e da tutta la sinistra. Le argomentazioni politiche portate avanti dalla sinistra non hanno reso benefici al paese. Certo, Conte deve difendere i provvedimenti adottati durante i suoi due governi, ma certamente non può seguire chi in questo pantano ce l’ha mandato. Il movimento non può essere più considerato un contenitore di sinistra, diventa la sua morte.  Gli elettori italiani hanno dimostrato di non gradire politiche figlie di una sinistra superata. Un movimento con caratteristiche di centro è l’unica alternativa alla destra. In Italia manca un centro vero, forte, con idee politiche chiare e nitide. Conte se abbandona l’idea di un movimento di sinistra può sul serio diventare quel centro che si contrappone alla sinistra e alla destra.