Ven. Ago 19th, 2022

Dal paziente zero a 2000 contagi in meno di dieci giorni. Il virus è stato sottovalutato o ognuno di noi credeva che rimanesse buono buono in Cina e qui da noi non arrivasse. Invece non è stato così, in breve tempo ci siamo ritrovati in una profonda emergenza. Errori sono stati commessi un po’ da tutti, cittadini compresi. È stata sottovalutata la diffusione del contagio nel nostro paese. È chiaro che adesso ci vogliono nuove regole e tutti siamo tenuti a rispettarle. Diventiamo tutti responsabili altrimenti il virus ci sconfigge.

Oggi il via libera al decreto del presidente del Consiglio dei ministri con le nuove misure sanitarie per combattere il coronavirus. Il primo passo sarà sanitario, con una serie di indicazioni da dare ai cittadini. Il comitato scientifico ha mostrato profonda preoccupazione e ci chiede di cambiare le nostre abitudini perlomeno per i prossimi trenta giorni. Niente strette di mano, niente abbracci, basta meeting e congressi, stop alle manifestazioni, anche quelle sportive. Le partite di calcio, semmai, potranno avvenire solo a porte chiuse. Per il momento queste sono le indicazioni, ma nelle prossime ore si deciderà la soluzione definitiva.

Sono misure che fanno discutere, ma se queste possono evitare la diffusione del coronavirus, vanno rispettate. Da questo momento bisogna smetterla di pensare che il morto passi lontano dalla propria casa, e credere che il guaio sta solo al nord. I 2000 contagiati sono la dimostrazione che questo virus è molto veloce e quindi va circoscritto per frenare la sua corsa.

È obbligo di ognuno di noi diventare responsabili per contribuire a frenare questo contagio. Finora non lo siamo stati, e lo dimostrano i casi di contagi avvenuti al sud, arrivati attraverso persone che si sono spostate dalla zona calda nel meridione e, in molti casi, senza seguire il protocollo lanciato inizialmente per evitare il diffondersi del coronavirus. Da oggi deve partire la seconda fase, e sono i cittadini che devono rispettare le indicazioni affinché si riesca a sconfiggere il virus. Siamo obbligati a farlo, altrimenti il motore del paese rischia di fondersi e rimaniamo tutti a piedi, non solo il nord.