Ven. Lug 1st, 2022

Siamo arrivati ad un passo incomprensibile, dove la pressione del Nord di riaprire tutto con contagi spaventosi, mette in allerta il Sud che, finora, ha dimostrato di essere più attenti alla questione covid. Solo ieri in Lombardia si sono registrati 1000 contagi, in Veneto 400, in Piemonte 800, quindi si accelera in maniera non responsabile. Intanto oggi il governatore del Veneto Luca Zaia ha affermato “per noi il Lockdown non esiste più“. A stretto giro gli ha risposto il governatore della Campania Vincenzo De Lucasono pronto a chiudere i confini della regione a cittadini del nord”. Una risposta impeccabile vista la grave situazione che ancora vive a pieno regime il nord.

Il nord Italia, la Wuhan italiana, con migliaia e migliaia di morti, contagiati a go go, che fa, è la prima a chiedere di riaprire con una situazione che si trova in piena epidemia. E no, a questo punto il sud deve difendersi, altrimenti rischia di finire in una condizione tragica se si verificassero contagi di ritorno provenienti, appunto, dal nord Italia, com’è successo nella fase iniziale. È un rischio che il sud non può correre, quindi sono giuste le parole del governatore della Campania di chiudere i confini regionali, ma deve essere tutto il sud a chiudersi a riccio per evitare il peggio.