Gio. Ago 18th, 2022

Quasi tutti i campani hanno parenti stretti che si trovano nella zona rossa o zone limitrofe. È stato accertato che tutti i casi in Campania sono dovuti a contagi con persone che erano scese dalle zone considerate a rischio. Un po’ la leggerezza, un po’ l’irresponsabilità, ha portato ad avere anche in Campania quasi 30 casi positivi innescando poi quel meccanismo di paure e panico. La situazione al momento è sotto controllo, poiché tutto il percorso dei contagiati è stato circoscritto ed evitato che si potesse proliferare ulteriormente contagiando altre persone.

Fin qui tutto sotto controllo. La situazione potrebbe sfuggire di mano qualora la situazione continuasse ad essere quella attuale a ridosso delle feste pasquali, quando molti nostri concittadini scenderebbero per festeggiare la Pasqua con i propri cari. In Campania ogni giorno ci sono tamponi, e tutti i giorni qualcuno di essi risulta positivo al test, quindi significa che il pericolo c’è e va arginato finché la situazione non migliora. Non serve nessun provvedimento restrittivo, e non c’è nessun spirito allarmistico, occorre  mettere in campo buonsenso e prevenzione che riguarda tutti, poiché il coronavirus, pur non essendo troppo mortale, si diffonde facilmente. È proprio il contagio che va evitato a tutti i costi, per non ritrovarci strutture sanitarie al collasso che devono gestire anche la normale quotidianità, poiché ictus e infarti non vanno in vacanza o attendono che il contagio finisce. Quindi la regione Campania dovrebbe già da ora studiare dei provvedimenti e vie alternative che possono tracciare chi scende in Campania per le prossime feste di Pasqua, per garantire la loro e altrui incolumità e poter trascorrere una serena Pasqua tutti insieme come è sempre stato. In questo triste momento bisogna essere tutti responsabili per evitare che il virus abbia ragione su di noi.