Gio. Mag 26th, 2022

Non è vero che in questa seconda ondata sono morti solo anziani. Sono morti anche persone giovani senza patologie. Ma anche le persone anziane con patologie se non fosse stato per il coronavirus campavano ancora a lungo. Il fatto che ogni volta muore una persona si dice che aveva altre patologie, sembra essere un alibi per nascondere la mancata conoscenza del virus. Si da la colpa a qualcosa per aggirare i dubbi. Chiunque è morto per covid prima stava bene, se non fosse subentrata l’epidemia nessuno di loro sarebbe morto nell’immediato.

Detto ciò, i numeri dei decessi continuano a salire. È un virus che aggredisce i polmoni, e la mancanza di un’assistenza veloce partendo dal domicilio, sta causando tantissimi decessi.

In queste ore si parla di cenoni, di sciate e di messe di mezzanotte, mentre il bollettino della giornata di ieri ci terrorizza registrando il record di morti dall’inizio dell’emergenza: 993 i decessi di ieri, più dei 969 dello scorso 27 marzo che finora era stato un primato ineguagliato. Solo in Lombardia ieri sono state 347 le vittime. Abbiamo superato le cinquantamila vittime dall’inizio dell’epidemia. Con questo andamento supereremo anche le sessantamila vittime.

Ma quello che deve finire come scusa dopo ogni decesso, è il continuo ripetere che erano anziani e con patologie. È un discorso che non regge. Sono persone che stavano vivendo tranquillamente in compagnia dei loro acciacchi, ma non erano sul punto di morte. È il virus che li ha portati via. Senza il virus, nonostante le patologie, ora stavano pensando ai regali di Natale per i figli e nipoti come facevano ogni anno.