Dom. Ago 14th, 2022

Sono partiti da Latina i primi lotti della cura Monoclonali destinazione Stati Uniti e il Canada. La cura è prodotta negli stabilimenti di Latina dalla BSP Pharmaceuticals. La società farmaceutica produce 100mila dosi al mese di anticorpi monoclonali, dedicate ai paesi dove il farmaco è già autorizzato per la cura del covid-19. Ma la produzione italiana a regime nel 2021 sarà di circa 2 milioni di flaconi. A renderlo noto è l’azienda farmaceutica Lilly. Il farmaco è da sempre destinato all’oncologia, però il Bamlanivimab è stato sperimentato con successo anche per la cura del Covid-19. Oltre ai siti di produzione Lilly, per la produzione di Bamlanivimab Lilly ha puntato anche su un’eccellenza italiana come la BSP Pharmaceuticals di Latina, azienda impegnata nella produzione di farmaci innovativi e certificata da molteplici agenzie regolatorie, inclusa l’FDA americana. Per garantire un rapido accesso a questo trattamento ai pazienti di tutto il mondo, Lilly ha investito nella produzione a rischio dell’anticorpo su larga scala ancor prima che i dati dimostrassero il suo potenziale per diventare un’opzione terapeutica significativa per Covid-19. Quella del Monoclonali è la stessa cura che è stata praticata all’ex presidente Usa Trump. Già da novembre avremmo potuto somministrare 10 mila dosi del Cov-555, prodotto in Italia, e diventare il primo Paese Ue a sperimentare l’unica cura autorizzata contro il virus. Questa cura è una speranza che, al momento, non è autorizzata in Europa, mentre in molti paesi nel mondo è stata autorizzata e i primi tir in partenza dimostrano che altrove hanno preso in seria considerazione la cura monoclonali.