Ven. Ago 19th, 2022

In due anni di epidemia è la prima estate che siamo dentro una ondata epidemica. Sia nel 2020 sia nel 2021 non era successo quello che sta succedendo questa estate. Eppure anche nei due anni precedenti erano state tolte tutte le restrizioni, e molti degli obblighi che ci avevano tenuto in ostaggio nei periodi invernali erano decaduti, questa volta sembra che non funziona.

Secondo Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici, “la nostra libertà ci costa 2mila morti al mese”. Lo ha detto parlando dell’allentamento delle misure anti-Covid: “Se tutti togliamo le mascherine e liberamente ci baciamo, ovviamente il virus circola”, ha spiegato. Anelli ha poi aggiunto che “questa libertà si deve coniugare con il senso di responsabilità dei cittadini e con una coscienza che andrebbe maggiormente stimolata”.

Purtroppo non si riesce ad avere una sola voce che possa indirizzare i cittadini sul come comportarsi in questa fase, per giunta in piena estate dove tutte le manifestazioni sono in corso: c’è la corsa al mare, in montagna, matrimoni, comunioni, battesimi, feste di piazza, concerti ecc, insomma tutto è aperto. “Ho sempre detto che l’obiettivo è arrivare a convivere con il virus e convivere significa, a mio avviso, prendere anche in considerazione l’ipotesi che chi è positivo e asintomatico possa evitare isolamento e la quarantena”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervistato da RaiNews24.

C’è da sottolineare che il tragitto attuale dell’epidemia vede molte cose che non hanno una guida capace di orientare i cittadini. Come bisogna sottolineare che in tutto questo c’è molta responsabilità dei cittadini. Basterebbe adottare piccoli accorgimenti tipo l’uso della mascherina al chiuso o in situazioni di affollamento. Sono poche le persone che lo fanno, la stragrande maggioranza ormai ignora completamente la mascherina. L’ondata c’è, è palese, quindi è opportuno prendere gli accorgimenti che finora ci hanno aiutato, e uno di questo è la mascherina. Consapevoli che fa caldo e non è piacevole indossarla, ma se lo strumento ferma i contagi, è giusto indossarla perlomeno in situazioni particolari.