Ven. Ago 12th, 2022

ROMA. C’è un nuovo allarme alimentare che è stato diffuso dal sistema RASFF (Food and Feed Safety Alerts) il sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare. Stavolta a finire sotto accusa sono le cozze vive provenienti dalla Grecia, risultate contaminate dal batterio Escherichia Coli- come riporta anche il messaggero. L’allarme, indica il contaminante presente in valori oltre i limiti di legge consentiti. In un primo tempo diffusasi nel sud del Paese, l’allerta sembra interessare anche le regioni centrali e settentrionali. Le cozze (Mytilus Galloprovincialis) contaminate potrebbero essere già state commercializzate sul territorio nazionale. Sintomi di una eventuale intossicazione sono nausea e vomito, forti crampi addominali e diarrea con conseguenti danni per l’apparato digerente. Difficile riuscire a ritirare tutti i lotti interessati che potrebbero essere finiti anche in piccoli punti vendita, pescherie e mercati rionali, oltre che in alcuni siti della grande distribuzione. Le operazioni di ritiro, tuttavia, sono già iniziate.