Andrea Crisanti, che attraverso le pagine del Fatto Quotidiano riportate dal Paragone.it, ha puntato il dito contro le misure ancora in vigore nel nostro Paese. ormai anche i virologi vip iniziano a prendere le distanze dalle posizioni del governo, e vanno contro sia alle varie restrizioni sia nei confronti del siero.
Crisanti ha parlato innanzitutto della recente evoluzione della pandemia: “Sta passando la buriana della variante Omicron, la cui caratteristica è che i vaccinati si infettano e trasmettono con i numeri pazzeschi che abbiamo visto. La mia impressione, guardando anche ai dati dell’Inghilterra, è che stiamo raggiungendo una situazione di equilibrio ma a livelli piuttosto elevati. Se c’è un momento per liberalizzare è tra due-tre settimane, nel momento di massima protezione della popolazione”.
Sempre secondo Crisanti, visto l’alto numero di italiani vaccinati o guariti dal Covid, l’obbligo vaccinale “dal punto di vista della trasmissione del virus ha impatto zero. Può avere un impatto sulle terapie intensive, sopra i 50 anni possono ammalarsi anche in modo grave. Secondo me quando si raggiunge un certo livello di protezione non ha più senso andare oltre. Costa troppo dal punto di vista economico e sociale. Ci sono persone che non vogliono vaccinarsi”.