Dom. Mag 29th, 2022

La Polizia di Stato di Cuneo ha eseguito 10 misure cautelari, 6  in carcere e 4 con obbligo di dimora,  e altrettante perquisizioni nei confronti degli appartenenti ad un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti in abitazione.

Oltre un centinaio i poliziotti coinvolti nell’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Cuneo che vede la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine, di Unità Cinofile, del Reparto Mobile, del Reparto Volo di Milano e di altre Squadre Mobili del Piemonte.

I criminali, tutti di etnia sinti-piemontese, a cui sono riconducibili almeno venti  furti in appartamento avvenuti tra Cuneo, Asti e Torino, che avrebbero fruttato centinaia di migliaia di euro, hanno avuto come vittime prevalentemente persone anziane, che vivevano in  solitudine; soggetti particolarmente fragili e psicologicamente vulnerabili.

Gli stessi, spacciandosi per incaricati di pubblico servizio (operatori Enel, del Comune o altri Enti), con fare gentile ed educato conquistavano la fiducia del malcapitato di turno rassicurandolo e con l’inganno si introducevano nell’abitazione facendo successivamente razzia di denaro,  oro  e gioielli.

Una successiva analisi delle denunce di furto presentate sul territorio regionale e nelle province adiacenti permetteva alla Squadra Mobile di dimostrare che i reati erano stati commessi  con un modus operandi già emerso in una precedente attività investigativa, che  confermava i sospetti nutriti verso alcune persone, legate tra loro da una relazione di parentela,  tutte riconducibili ad un nucleo famigliare di etnia sinti, già noto alle Forze dell’Ordine.

Quanto emerso permetteva di dimostrare il vincolo dell’Associazione a Delinquere e quindi di richiedere all’A.G. le ordinanze cautelari per tutti i soggetti coinvolti.