Mer. Feb 21st, 2024

Un’altra storia di separazione che finisce nel sangue. Questa volta però a farne le spese è un bambino di 11 anni, che nulla centrava con le beghe dei genitori. Un uomo di 52 anni, Gianfranco Zani, ha dato fuoco alla casa dove viveva la moglie insieme al figlio di 11 anni. Il bambino è morto soffocato nell’incendio. Quando sono arrivati i vigili del fuoco per il piccolo non c’era più nulla da fare. Il piccolo stava nella sua camera da letto a riposare ed è morto per le esalazioni del fumo. L’uomo dopo aver appiccato il fuoco è fuggito ma è stato bloccato da una pattuglia della polizia stradale a Casalmaggiore, centro della provincia di Cremona a pochi chilometri da Sabbioneta. Solo qualche giorno fa era stato colpito da un provvedimento del gip di Mantova di divieto di avvicinamento alla casa di famiglia, dove vivevano la moglie e tre figli.

Tra i due c’erano continui litigi, a volte anche violenti, ma le cose erano precipitate quando il giudice aveva proibito al marito di avvicinarsi all’abitazione e la moglie, decisa a separarsi, era stata condotta in una casa famiglia per sottrarsi alle percosse del coniuge. La donna era tornata a casa, una villetta a schiera nella parte nuova di Sabbioneta, dove vivevano anche i tre figli.