Lun. Dic 5th, 2022

Questa mattina a Palazzo Chigi è stato raggiunto l’accordo che prevede la riapertura delle messe. L’accordo prevede una serie di accorgimenti per garantire la sicurezza dei fedeli. I vescovi fanno sapere che nell’accordo è prevista “l’igienizzazione dei luoghi e degli oggetti”. Sono previsti “gel igienizzanti all’ingresso, mascherine e ostia senza contatto”, mentre per le chiese piccole viene chiesto di pensare a celebrazioni all’aperto. Il problema principale è l’assembramento, quindi è stato deciso di aumentare il numero delle messe per spalmare i fedeli su più orari. Per evitare problemi di altra natura, nelle chiese verranno impiegati “volontari per contingentare gli ingressi”, che dovranno essere “muniti di tutte le precauzioni del caso”. Secondo l’accordo i fedeli dovranno indossare mascherine e non potranno entrare in chiesa “in caso di sintomi influenzali/respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore ai 37,5 gradi”.

I luoghi di culto andranno igienizzati al termine di ogni celebrazione e dovrà essere favorito il “ricambio dell’aria”. Il protocollo prevede anche la pulizia dei “vasi sacri, le ampolline e altri oggetti utilizzati, come gli stessi microfoni”. Mascherine e guanti sono previste per fedeli e sacerdote che, al momento della comunione, si igienizzerà le mani per consegnare l’ostia, senza toccare le mani dei fedeli. Bandito anche lo scambio della pace.

Il protocollo è stato firmato dal presidente della Cei, Cardinale Gualtiero Bassetti, dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese ed entrerà in vigore lunedì 18 maggio.