Mar. Lug 5th, 2022

ROMA- Il bollo auto si paga sono in Italia, per intenderci quel paese che vuole stare in Europa ma fa tutto il contrario di quello che fanno gli altri paesi europei. Il bollo auto è una tassa ingiusta perché i contribuenti già pagano su altre voci i servizi stradali. Ma intanto noi dobbiamo pagarla, e se non lo facciamo, lo stato ci pignora pure.

Ma ora il PD di Matteo Renzi, va ben oltre, e pur di farsi pagare è capace di tutto. Ed ecco che l’emendamento presentato dal Pd, primo firmatario Francesco Ribaudo prevede che a partire dall’anno 2018 le officine preposte alla revisione obbligatoria dei veicoli soggetti a tale norma, dovranno verificare se i rispettivi proprietari sono in regola con il pagamento del cosiddetto Bollo Auto. I veicoli dovranno altresì risultare anche in stato di “Non Fermo Amministrativo”, pena la mancata ammissione alla revisione periodica. Insomma, il PD vuole introdurre la dittatura piena in Italia, altro che M5S, questi per fare cassa fanno di tutto. Le due tasse hanno natura diversa:  il bollo è una tassa di proprietà, la revisione è una tassa di circolazione senza la quale non si può circolare e,  quindi,  metterle insieme risulta una forzatura innaturale. Ma al PD non interessa. In questo modo rischiano di finire nella morsa del Fisco il fruttivendolo, il panettiere, l’artigiano, il piccolo autotrasportatore, il macellaio, l’agricoltore, il fioraio, tutta gente che se non ha pagato è perché non può pagare. Persone che si alzano alle cinque del mattino per cercare di portare un tozzo di pane a casa. Loro non sono politici da 13mila euro al mese. Ma al PD non interessa. E pensare che Matteo Renzi, nel marzo del 2016, aveva promesso di abolire il Bollo Auto. Questo paese continua a vivere di menzogne.