Dom. Set 25th, 2022

NAPOLI- Il referendum da un brutta mazzata anche al governatore della Campania, De Luca, massimo sponsor di Mattero Renzi. La mazzata più brutta la prende proprio in casa sua, in quella Salerno che ha ricevuto fondi per le luci, e quella Salerno che De Luca ha governato per anni come sindaco. E sì, a Salerno i No raggiungo il 61% e il sì si ferma al 39,93. Nella sua città, dove il figlio è anche assessore al bilancio, De Luca ne esce con la testa in mezzo alle gambe.  Ma non solo Salerno, il governatore della Campania viene ignorato dappertutto in Campania, come viene ignorato anche il PD. A Napoli il fronte anti riforma capeggiato da de Magistris e una parte del Pd vola al 68,31. Eppure in Campania, grazie all’appoggio di De Luca, Renzi aveva puntato tantissimo, tanto da recarsi più volte per invogliare i Campania a votare sì. Così non è andata, anzi, la Campania ha confermato di avere un mare di problemi che il governatore De Luca non ne sta risolvendo nemmeno uno. La Campania, come d’altronde tutta Italia, ha saputo reagire alle bugie della politica, e ora guarda con più ponderatezza chi gli vuole raccontare le barzellette. La Campania ha bisogna di molte cose: lavoro, abbassare le tasse regionali e comunali, sanità efficiente, bonifiche per accerchiare le morti per tumori, insomma, la Campania ha bisogno di cose serie e non di una politica chiacchierona.