Mar. Ago 9th, 2022

“Il decreto reintroduce l’incompatibilità tra la carica di commissario alla sanità e quella di Governatore della regione medesima ovvero, se sei governatore di una regione, non puoi essere al contempo pure il commissario ad acta per il rientro del debito sanitario. Si mette quindi finalmente fine alla vergognosa epoca del doppio incarico per i Presidenti delle regioni che, in pieno conflitto di interessi, venivano chiamati a porre rimedio come commissari alla Sanità, anche con riferimento a decisioni da essi stessi assunte. Il caso emblematico è quello di De Luca in Campania e come lui altri. Non sarà più così: se sei governatore di una regione, fai solo quello e lo fai bene e senza avere il doppio incarico. Si supera il conflitto di interessi e si favorisce la qualità delle decisioni intraprese dal Governatore”  le parole di Andrea Caso che, ieri sera, a nome del MoVimento 5 Stelle, ha espresso la dichiarazione di voto finale, in Aula alla Camera, dove era all’esame il Decreto Fiscale, divenuto legge dopo il via libera dal Senato.