Lun. Ott 3rd, 2022

ROMA- Il funerale di ieri a Roma del boss Casamonica ci ricorda che la mafia è prima di tutto un atteggiamento. Per questo molti politici sono mafiosi: compiono attiefferati attraverso leggi vergognose – come quella che istituisce Equitalia o la riforma Fornero o quelle per salvare gli amici dalla galera – causano la morte per suicidio di migliaia di persone e poi si proclamano salvatori della patria così Luigi Di Maio del M5S sulla sua pagina facebook.

Sanno che rimarranno impuniti e di avere tutti ai loro piedi, inclusa la stampa, in maggioranza dalla loro parte. Sono convinti che un modo per fregarci alla prossima campagna elettorale lo troveranno sempre.

Fino a dicembre in Italia c’erano quattro mafie a noi conosciute: cosa nostra, camorra, ndrangheta e sacra corona unita.
Grazie a Pd, Forza Italia e Lega ora ne esiste una quinta, è a Roma e si chiama “Mafia Capitale”.
Il funerale del boss è un messaggio chiaro: facciamo quel che ci pare, lo Stato è nostro. La Chiesa gli celebra ugualmente la funzione nonostante Papa Francesco abbia scomunicato i mafiosi, sono convinti che nessun cittadino oserà mai ostacolarli.
Addirittura gli è stato consentito il volo dell’elicottero per lanciare oggetti – sembra petali – sul corteo funebre, in una zona dove insistono due obiettivi sensibili: all’Anagnina c’è la DIA – Criminalpol- Antidroga e alla Tuscolana il quartier generale della Polizia di Stato. Neanche questo è in grado di controllare il ministero di Angelino Alfano, meglio che non torni dalle vacanze, ci resti per sempre.

A Roma non c’è solo mafia ma c’è un SISTEMA, alimentato anche dal partito di Matteo Renzi che oggi governa la Città, la Regione Lazio e il nostro Paese. Consentendo e partecipando al business dell’immigrazione, dei venditori ambulanti, delle cementificazioni selvagge – basta leggere le carte dell’inchiesta Mafia Capitale per riscontrarlo – si è ingrossata l’ennesima piovra.

Togliamo il governo ai partiti e la mafia muore di fame.
Bisogna andare a votare per il Comune di Roma il prima possibile, se Marino non vuole dimettersi da ieri c’è una ragione in più per sciogliere il Campidoglio per mafia.
Noi ci saremo con un nostro candidato Sindaco e una nostra lista, correremo da soli.
Quello di ieri è stato il funerale della legalità. Ma deve essere l’ultimo. L’onestà tornerà di moda.