Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- Solo ieri il ministro Padoan diceva ad uno mattina che l’Italia del lavoro andava molto bene, evidentemente, data l’ora presto della trasmissione, si sarà confuso. Infatti i dati diffusi dall’inps sulle assunzioni hanno smentito nell’immediato il .

Le assunzioni di datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-agosto 2016 sono risultate 3.782.000, con una riduzione di 351.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-8,5%). Nel complesso delle assunzioni sono comprese anche le assunzioni stagionali (447.000). E’ quanto informa l’osservatorio sul precariato dell’Inps secondo cui il rallentamento delle assunzioni ha riguardato principalmente i contratti a tempo indeterminato: -395.000, pari a -32,9% rispetto ai primi otto mesi del 2015. “Come già segnalato nell’ambito dei precedenti aggiornamenti dell’Osservatorio, il calo va considerato in relazione al forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 2015, anno in cui dette assunzioni potevano beneficiare dell’abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni”.
Analoghe considerazioni possono essere sviluppate per la contrazione del flusso di trasformazioni a tempo indeterminato (-35,4%). Nei primi otto mesi del 2016, secondo l’Inps, sono stati stipulati 330.262 contratti a tempo indeterminato con gli sgravi contributivi previsti dalla legge di stabilità (il 40% dei contributi). Si tratta del 32,8% dei contratti rispetto al totale delle assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato.

Come sempre i fatti smentiscono il non eletto Premier Matteo Renzi, che in giro per il mondo va dicendo che le cose in Italia vanno bene. Speriamo che perlomeno gli italiani riescono a percepire nel pieno il senso delle parole di Renzi e al referendum possano decidere di votare NO senza nemmeno pensarci su nemmeno una sola volte.