Mar. Nov 29th, 2022

“Questa non è la nostra guerra”, è quello che si legge quotidianamente sui social. Passata la fase iniziale, anche il presidente ucraino non raccoglie stima tra gli italiani. Oggi il premier Draghi è volato in America per incontrare il presidente Biden, ma gli italiani non hanno fiducia nemmeno di Biden. Il presidente Usa sfrutterà l’occasione per fare dell’Italia il “ponte” degli Stati Uniti nell’Unione europea. Il Paese che più di ogni altro sostiene la guerra contro il regime di Putin. Ed è proprio questo il punto dolente: gli italiani di questa guerra non ne vogliono sapere nulla. Evidentemente hanno compreso che il popolo ucraino viene solo usato per una guerra che è più tra Russia e America.

L’unico che in questo momento dopo la sua rielezione a presidente a rimanere aperto un dialogo con Putin, è Macron, che ha aperto sin dall’inizio un dialogo con la Russia, ed oggi lo consolida e sembra essere l’unico presidente europeo a volere aprire via che possa portare alla pace. Già ieri ha detto che “non bisogna umiliare la Russia dopo la guerra”. Una dichiarazione che lascia margini di spazio per il dialogo.

Intanto il popolo italiano a stragrande maggioranza non approva l’invio di armi in ucraina, e non approva una politica troppo tesa a fare ciò che chiede l’America. Anche all’interno della maggioranza che appoggia Draghi iniziano ad esserci mal di pancia. Draghi oggi è molto più isolato. Lo è all’interno della maggioranza e lo è dentro l’opinione pubblica che non condivide nulla di ciò fatto finora.