Ven. Set 30th, 2022

ROMA- Con l’euro è stato creato lo strumento per mandare a tappeto una nazione. Attraverso l’euro si chiede ai governi di attenersi alle regole europee, scritte in modo errato, per costringere un popolo di entrare nella fase di povertà. L’euro è quello strumento capace di indebolire un’economia per poi potersela comprare attraverso le privatizzazioni. Infatti sono proprio le continue richieste di riforme che l’Europa dei burocrati chiede ai governi, che garantiscono l’apriporta all’acquisto dei beni pubblici di una nazione. Anche in Italia si parla spesso di privatizzazione, il motivo è semplice: loro danno soldi e in cambio chiedono di privatizzare per poi poter acquistare a basso prezzo.

Il caso greco e quello che sta succedendo ora dimostra in pieno cosa sia oggi la Germania e cos’è questa Europa. Le privatizzazioni chieste alla Grecia hanno subito dimostrato cosa devono rendere: una società tedesca compra i maggiori aeroporti greci. In Italia la Germania ha già fatto molti acquisti, ultimo la italcementi.  Ma la Germania ormai acquista un po’ ovunque in Europa. È in atto una vera e propria colonizzazione tedesca.

A farne le spese sono gli stati che stanno in grandi difficoltà economica, quindi gli imprenditori disposti a vendere cedono alle lusinghe di grandi gruppi tedeschi. L’effetto crisi sta agevolando solo la Germania. Questa espansione mette al centro di tutto la voglia della Germania di compare lì dove si può fare a basso prezzo. Quindi le privatizzazioni sono lo strumento per mettere le mani su gioielli di stato. Al momento questo effetto crescita sulle spalle degli altri alla Germania sta riuscendo in pieno. È chiaro che ci perde è il popolo, che all’improvviso si potrebbe ritrovare a parlare un’altra lingua solo perché irresponsabili hanno consentito ad altri di comprarsi un’intera nazione in nome dell’euro e della Baldraccona Europa.