Ven. Ago 12th, 2022

È ora che si fermi questo essere portatori sani di un’accoglienza a tutti i costi: è matematicamente impossibile accoglierli tutti. Siamo dinanzi ad un’emorragia di sistema dovuta ad una instabilità di alcuni paesi dell’area del mondo più povera. Paesi che finora sono stati sfruttati dalle società moderne invece di essere aiutati a uscire dalla sacca di povertà e dittatoriali in cui vivono.

Ora si sta esagerando sul serio. Sembra che quella parte politica buonista stia esagerando nel volere a tutti i costi l’accoglienza globale. Ormai sono anni che si vive una situazione insostenibile. Sono anni che dobbiamo soccorrere in mare essere umani messi su quelle barche da scafisti senza scrupoli, che si arricchiscono alle spalle di esseri umani. Una politica seria lotterebbe per zittire i continui sbarchi.

Di politica seria non c’è nulla. L’attuale governo, con il ministro degli interni Matteo Salvini, sta cercando di dare un freno ad un fenomeno che è una vera e propria emorragia incontrollabile. Non appena gli scafisti hanno avuto il sentore che si muovesse qualcosa, poiché i buonisti italiani e quelli di altri paesi hanno chiesto di accogliere, hanno iniziato di nuovo ad imbarcare essere umani lasciandoli in balia delle onde per poi far scannare i paesi membri della UE sull’accoglienza.

Intorno all’immigrazione si sta usando l’essere umano per mera propaganda politica, perché non è normale che un flusso migratorio di questa portata non si fermi mai. Ciò rende l’idea che l’interesse economico, come ampiamente scoperto dalle varie inchieste giudiziarie, sembra esserci una regia occulta che non vuole che tutto ciò si fermi. Il popolo italiano si è reso conto che qualcosa non funziona e sta dando appoggio a Matteo Salvini, anzi, lo esorta a non fermarsi sulla questione, perché è giunto il momento di fermare queste persone e impedire che possono partire per far arricchire chi li imbarca e chi poi li deve assistere.

Il vero dramma di queste persone è che nessuno si impegna sul serio per fermare gli sbarchi e rendere giustizia a loro che sono costretti a partire dalle proprie terre. La politica si sta rivelando più ipocrita di quanto già lo è. Non è tollerabile una situazione del genere. L’impegno non deve essere quello di accoglierli, ma l’impegno vero e serio è quello di liberare dalle dittature, dal terrorismo, dalle guerre, i paesi d’origine di questi immigrati, consentendo loro di vivere in democrazia e non costretti a fuggire. Un sistema politico serio ed efficace concentrerebbe l’interesse a ristabilire in ogni angolo del mondo la democrazia per tutti. Questo non avviene, ognuno se ne lava le mani su una dramma che dura ormai da dieci anni e, ora, va risolto per sempre. L’umanità ha bisogno di democrazia, per ottenerla il mondo va ripulito di tutte le sacche d’ingiustizia sociale che angoscia chi è costretto a fuggire.