Mar. Nov 29th, 2022

NAPOLI-La New Edenlandia, la società che ha rilevato il parco e che, a distanza di mesi, nonostante fosse previsto, non ha ancora presentato un piano di risanamento dell’area, imputa i licenziamenti al Comune e alla Sovrintendenza, per il mancato rilascio di autorizzazioni, ma si tratta di rivendicazioni approssimative e fumose, e non si comprende a cosa si riferisca nello specifico.

Ormai si sta delineando sempre più un quadro poco chiaro sulla composizione societaria della New Edenlandia che al momento ha disatteso tutti gli impegni presi, sia nei confronti dei dipendenti che del parco. Vorrei ricordare, inoltre, che l’intera area è stata data ad un fitto ridicolo di 1.600 euro al mese, evidentemente per agevolare il mantenimento dei dipendenti nel periodo della ristrutturazione, ma tutto fa pensare che il gruppo miri, più che alla riapertura del parco con i lavori più volte annunciati e mai realizzati, allo spacchettamento delle varie aree per poi poterle subaffittare, azione questa chiaramente ostacolata dalla presenza di personale preesistente.
Per mesi si è guardato a questa cordata di imprenditori come all’unica speranza per la riapertura di Edenlandia e si è voluto per questo, forse, passare sopra a piccoli dettagli. Ora però quelle che potevano apparire piccolezze si sono trasformate in seri indizi di una strategia pseudo-imprenditoriale che rischia di danneggiare la città e la regione, ed è per questo che invito il comune con l’assessore competente, ma anche il presidente De Luca, a fare tutto il possibile per fare innanzitutto chiarezza sulla vicenda e per ridare una speranza di impiego agli ormai ex dipendenti del parco cittadino che, non mi stancherò mai di ricordare, ha un potenziale enorme per tutta la città e non solo. Dal mio canto dichiaro la mia totale disponibilità a lavorare affinché questa situazione si sblocchi al più presto”.