Dom. Ago 7th, 2022

Siamo entrati nel vivo della campagna elettorale. Ormai si assiste ai cambi di casacca, specialmente la fuga da Forza Italia, ma nessuno dice mi faccio da parte ed esco dalla politica. Questo non succede. Tutti sono pronti ad accasarsi altrove per cercare di avere la possibilità di rimanere in parlamento.

Dentro il centrosinistra la situazione non è allegra. Si sta creando un grande calderone come quello dell’Ulivo: tutti dentro per vincere. Sappiamo che quelle avventure portarono alla nascita di due governi di centrosinistra ed entrambi ebbero una durata di due anni. E furono i due governi Prodi. Anche oggi il PD cerca di tirare dentro un po’ tutti per contrastare la probabile vittoria del centrodestra.

Una situazione imbarazzate per i cittadini, che questa volta dimostrano di non avere interesse. Fa male, perché il voto è un diritto e dovere, ma esercitarlo in queste condizioni diventa impossibile. Manca un reale cambiamento. In primis manca quel cambio generazionale che serve per avere idee fresche per il paese. I personaggi politici che si contendono la poltrona nelle due camere, sono gli stessi che da 30 anni sistematicamente si candidano alle elezioni politiche. Non c’è nulla di nuovo in giro.

I cittadini in questa bega elettorale sono stati messi all’angolo. Sembra che per i partiti il cittadino è un loro cliente affezionato e li seguirà senza obiettare. Sottovalutano, però, che questa volta il cittadini elettore è molto amareggiato, e molto probabilmente l’astensione potrebbe essere superiore alle aspettative.