Dom. Set 25th, 2022

ROMA- Come ampiamente anticipato nelle scorse settimane, quella di ieri per il M5S era un appuntamento che dava i primi segnali del futuro del M5S. nel turno della amministrative c’è stata una disfatta del M5S nelle grandi città che erano chiamate al voto. Il M5S non raggiunge nessun ballottaggio, ma cosa grave, i suoi candidati sembrano quasi ignorati dall’elettorato.

Purtroppo Grillo continua a fare il suo gioco, e non vuole capire che non è questo il sistema per fare politica. La rete non è la strada da continuare a percorrere per fare del movimento capace di vincere anche nelle realtà locali. È una grande disfatta a pochi mesi dalla tornata più importante, quelle delle politiche. Altro segnale che la dice lunga sulla politica di Grillo arriva da Genova, città di grillo, dove il suo candidato Luca Pirondini, è rimasto al 18.47%, mentre l’altra candidata che in un primo momento era stata scelta dal movimento e poi cacciata da Grillo, Marika Cassimatis (Lista Civica Cassimatis), si ferma al’1,08%. Quindi grillo è stato battuto anche in casa, segno che nemmeno la città di Genova apprezza la sua politica nonostante lui è un genoano doc.