Ven. Lug 1st, 2022

NAPOLI – Per almeno dieci anni ha ingogliato rifiuti di ogni genere senza alcun controllo. Recentemente a seguito di carotaggi è emerso che nell’ex discarica Cannetiello esiste il serio pericolo di migrazione e raggiungimento della falda idrica utilizzata per uso potabile, da parte di grosse quantità di piombo presente nel percolato. Quando l’area di proprietà di un privato fu adibita a discarica inizialmente non fu realizzata alcuna impermeabilizzazione. La situazione è molto preoccupante tanto da mettere i residenti sul piede di guerra. Stamane il deputato  Angelo Tofalo e i consiglieri regionali Michele Cammarano e Vincenzo Viglione del Movimento 5 Stelle hanno effettuato un’ispezione nell’ex discarica e nell’area circostante. Il sopralluogo è stato sollecitato da molti cittadini, associazioni e soprattutto da numerosi agricoltori preoccupati dall’immobilismo delle istituzioni. L’ex discarica Cannetiello nel comune di Cava dei Tirreni è collocata in una zona classificata P4 ovvero a elevato rischio di frana.

“Situazione gravissima – attacca Michele Cammarano, consigliere regionale del M5S e segretario della Commissione Agricoltura e Risorse Comunitarie – a rischio c’è la salute dei cittadini ma soprattutto  l’impatto sull’agricoltura e turismo”. “Sappiamo che gli effetti dell’inquinamento continua Cammarano – arrivano fino in Costiera Amalfitana e non è concepibile per una regione che si sta proponendo al turismo come Campania felix ed eccellenza abbia ancora queste situazioni a dir poco scabrose”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’altro consigliere del M5S Vincenzo Viglione : “Quest’ex discarica si trova in piena area montana – riflette – significa che qualsiasi intervento obbligatoriamente dev’essere finalizzato alla messa in sicurezza della discarica guardando con attenzione alla collocazione particolare ovvero quasi a valle”. “Vedo un’emergenza di rischio idrogeologico – continua Viglione – anche in considerazione degli effetti che stanno provocando i sempre più frequenti alluvioni e nubifragi”. “Come gruppo regionale M5S vorremmo sapere dove sono finiti i 2 milioni di euro stanziati nella scorsa legislatura regionale – conclude – per gli interventi tecnici sull’ex discarica che oltre alla bonifica devono riguardare la messa in sicurezza e la salvaguardia dai rischi idrogeologici a tutela della collettività e dell’ambiente”.

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