Ven. Feb 3rd, 2023

CASERTA-Nuova battaglia a tutela dei consumatori dell’avvocato Maurizio Gallicola, responsabile del Codacons Caserta che mette nel mirino, ancora una volta i gestori della telefonia. «Il Codacons Caserta, piccola sede provinciale ma ormai tra le poche associazioni in Italia a difendere i consumatorisulle truffe che le grandi società di somministrazione praticano a livello quotidiano, denuncia all’Authorityla pubblicità ingannevole e la sottoscrizione agli utenti di contratti con servizio di fibra ottica mai funzionanti – ha spiegato Gallicola – Infatti nelle infrastrutture in fibra i dati viaggiano attraverso impulsi luminosi veicolati da cavi in fibra di vetro e polimeri plastici. Grazie alle caratteristiche dei cavi, i segnali si propagano rapidamente su lunghe distanze, sfruttando una banda di frequenze estremamente più elevata rispetto a quella delle connessioni Adsl. Con la fibra è dunque possibile trasmettere grandi quantità di dati in tempi ridotti, raggiungendo velocità potenzialmente elevatissime (fino a 1024 Mbps)». Gallicola sottolinea come tra le possibilità che la fibra offre e i servizi che i gestori sono, realmente in grado di offrire, ci sia una grande differenza.«La velocità di connessione della fibra in Italia va generalmente dai 30 ai 100Mbps, ma in alcune città raggiunge anche i 300 Mbps. Tutto dipende dall’architettura di rete e dal tipo di cavi utilizzati. I gestori stanno proponendo pacchetti promozionali che prevedono l’attivazione di infrastrutture in fibra, chiaramente più costose dell’Adsl per gli indubbi vantaggi che ne derivano – ha sottolineato – La realtà è però questa: solo in alcune delle più grandi città italiane Roma – Milano – Bologna – Torino etc. la fibra è stata installata, mentre il 90% del territorio nazionale non è coperto da questo servizio, pertanto i contratti sono nulli. Oltre a ciò grazie alla denuncia delneoazionista Telecom Italia Xavior Niel per una quota dell’11% si è scoperto che anche nei Comuni è stata attivata la fibra ottica, la stessa arriva fino al locale tecnico dello stabile per poi proseguire in rame fino al’abitazione dell’utente. L’F.T.T.B. non ha quindi le prestazioni pubblicizzate e contrattuali di una fibra diretta ( FTTH, Fiber To The Home). Oltre a presentare apposita denuncia alla Autorithyaffinchè siano irrogate le giuste sanzioni e corrette le pubblicità ingannevoli, il Codacons Caserta, è pronta ad agire in giudizio per ottenere l’annullamento di eventuali fatture – indennizzi per € 10,00 più Iva al giorno per inadempimento contrattuale oltre al risarcimento danno se provato. Basta che il consumatore si connette nell’apposito sito della società telefonica per verificare la propria copertura della linea Adsl fibra, per capire e provare l’inganno. Si ribadisce che il Codacons Caserta presenta azioni giudiziarie e non inutili conciliazioni in quanto è ormai notorio che in conciliazione i consumatori vengono solo mortificati e che le associazioni di consumatori che invitano gli utenti a conciliare perseguono solo i propri fini e non gli interessi dei cittadini. Invito i consumatori che già hanno sottoscritto questi contratti per la fibra a recarsi presso la sede de Codacons Caserta».