Gio. Set 29th, 2022

Se da parte della Russia ci fosse uno stop totale alla fornitura di gas, “non dobbiamo farci trovare impreparati”. A chiederlo è il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, spiegando che è “fondamentale fare un piano di razionamento e farlo al meglio”, perché “se fermiamo le imprese, fermiamo il Paese”, mettendo così a rischio “migliaia di posti di lavoro e redditi delle famiglie. E le imprese che chiudono oggi non riaprono più”. Per Bonomi, “se non si comprende che questo è un tema di sicurezza nazionale c’è un problema”.

Le parole del presidente le sposiamo in pieno, poiché la situazione in Italia è a un passo dal collasso. Non è un collasso immediato, ma un collasso che sta colpendo lentamente imprese e famiglie. Il timore che l’escalation degli aumenti delle bollette energetiche così come sta andando avanti, potrebbe innescare una spirale di chiusure senza precedenti, sta diventando reale.

Abbiamo chiesto ad alcune attività commerciali come bar, pasticcerie, panifici, pizzerie, ristoranti, piccoli artigiani, tutte attività che più di tutte hanno pagato già un prezzo salato durante l’epidemia, ma oggi sono soffocate da un rialzo delle bollette da far tremare i polsi. Gente che prima pagava tremila euro oggi si ritrova bollette da quindicimila euro. Sono somme talmente esorbitanti, che difficilmente potranno essere pagate, ciò potrebbe spingere i vari commercianti a chiudere le attività per far fronte all’enorme difficoltà che stanno vivendo. Tutti quelli interpellati sono convinti che con questo passo l’unica strada percorribile è la chiusura, anche perché devono far fronte pure all’aumento delle materie prime, che impattano moltissimo sulla realizzazione dei prodotti. Caro bollette, materie prime in aumento, crisi delle famiglie che le spinge a comprare di meno, sono fattori che determinano una paralisi imminente.

Non c’è più tempo da perdere, bisogna fare presto per trovare soluzioni e arginare l’emorragia del rincaro di elettricità e gas. Bisogna entrare dentro il problema e capire perché tutto ciò sta accadendo. Ormai tutto sembra un po’ anomalo, e questa rincorsa al caro belletta non trova più tante spiegazioni plausibili. L’unica certezza è che il nostro paese può collassare da un momento all’altro se non si interviene, evitando di ritrovarci tante imprese chiuse con tante persone che finiranno in mezzo ad una strada senza più un lavoro.