Lun. Ago 15th, 2022

Un pubblico ministero a Lecce è stato arrestato su ordine del Gip di Potenza, nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica del capoluogo lucano su favori e prestazioni sessuali ottenuti dal magistrato. E’ stato disposto anche il sequestro di un’imbarcazione e di oltre 18mila euro nei confronti dello stesso magistrato, “in quanto profitto del reato di corruzione”.

Nell’ambito della stessa inchiesta sono finite agli arresti domiciliari altre quattro persone. Sono tre dirigenti dell’Asl di Lecce, e un avvocato. Inoltre è stato ordinato il divieto di dimora a Lecce di un avvocato.

il Pm è accusato di “delitti commessi con abuso e vendita delle proprie funzioni” di magistrato. Durante le indagini durate circa quattro mesi, sono emersi, a carico del pm di Lecce, “episodi di corruzione in atti giudiziari, di induzione a dare o promettere utilità e di abuso di ufficio”.  Avrebbe “venduto, in più procedimenti, l’esercizio della sua funzione giudiziaria in cambio di incontri sessuali ed altri favori”.