Ven. Set 30th, 2022

BENEVENTO- Festival delle culture del mondo e delle minoranze culturali ed etnolinguistiche, che si è tenuto fino a domenica 30 a Pesco Sannita (Benevento). Il Festival, un progetto culturale del Ceic-Istituto di Studi Storici e Antropologici, diretto dall’antropologo Ugo Vuoso, è giunto alla X edizione e, ha avuto in programma una serie di eventi di grande spessore, terminati, come di consueto, con un concerto. Un progetto per la valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale delle minoranze etnolinguistiche storiche: “Il Parco Etnolinguistico come museo diffuso” e mostrato in un video sulla esperienza della “Carovana della memoria e della diversità linguistica”. Poi a seguire c’è stato “Minoranze linguistiche: la diversità come valore”, a cura di Pierfranco Bruni (Progetto Etnolinguistico Mibact), con Michele Pavia (esperto di cultura franzo-provenzale, Faeto) e Giovanni Agresti (Università di Teramo). A Palazzo Orlando, nell’ambito del segmento Linguaggi/ Fabula. Rassegna di arti narrative, con Alberto Nicolino (Centro fiaba e narrazioni di Palermo) su “Come si raccontano le fiabe” – metodo e teoria per la narrazione orale delle storie di magia.  “Hobevalge”, incontro su cultura e lingua estone, a cura di Ulle Toode (Centro studi baltici) e di Gianni Glinni, curatore della edizione italiana dell’opera. Un convegno “Patrimoni culturali immateriali e sviluppo del turismo sostenibile nei centri minori. Il Distretto come strumento e risorsa”. Al Teatro comunale si è tenuto lo spettacolo del cuntista Alessio Di Modica “Etna. Storie popolari alle pendici del vulcano”. La “Banda della Ricetta”, ovvero le donne del CantaMangio: Voci, Organetto, Putipù, Clarinetti, Contrabbasso, Tamburelli & Ortaggi, un viaggio garbato e saporito tra cibo e musica, con Clara Graziano (voce, organetto, putipù), Valentina Ferraiuolo (voce, tamburelli), Teresa Spagnuolo (clarinetto, clarinetto basso) e ), Flavia Ostini (contrabbasso, banjo).