Gio. Ago 18th, 2022

Ormai da più parti si sussurra che sta per avviarsi una strada che presto porterà alla nascita di due movimenti che usciranno dalla rottura che si paventa all’interno del M5S. Da un lato ci sarà Fico e Grillo, dall’altro Di Maio, Di Battista e Casaleggio. Sono molte le uscite che indicano questa strada. Le ultime uscite di Grillo fanno comprendere che ormai il M5S si avvia verso la fine e la rottura è a portata di mano.

Chi più di tutti fa capire che ciò è all’orizzonte è anche il presidente della Camera Roberto Fico, che ieri è tornato a difendere l’accoglienza a tutti costi sullo stile della Boldrini: “L’accoglienza non è una parola astratta, ma significa crescita, sicurezza e benessere – ha detto Fico parlando del tema dell’immigrazione – “Un territorio che accoglie in modo virtuoso è più solido e coeso. Di questo ho parlato con ricercatori che mi hanno presentato alcuni loro progetti, come l’accoglienza sostenibile, che si sono rivelati un valore aggiunto per le comunità”, ha aggiunto.

Ecco, il movimento dice una cosa e Fico, bandiera di primo corso del M5S, un’altra. Quelle di Fico sono politiche di sinistra a tutto campo, dando quell’impronta che non piace tanto all’altra parte del movimento. Sull’immigrazione si può discutere, ma certamente non si può accogliere tutti, specialmente in un paese come l’Italia che sta morendo di fame, e sono italiani. Le politiche sull’immigrazione hanno affossato la Boldrini, l’immigrazione ha messo a tappeto la sinistra, evidentemente Fico vuol concludere la carriera politica dopo la fine di questa legislatura portando avanti le stesse politiche che hanno messo fuori gioco la sinistra e i suoi uomini e donne.