Lun. Dic 5th, 2022

Un focolaio coronavirus è stato individuato in un’azienda agricola nel mantovano. Il focolaio è stato individuato dopo la segnalazione di un caso da parte di un medico di famiglia. Sono almeno 97 i casi positivi, tre persone hanno sintomi lievi, gli altri sono asintomatici. Lo ha comunicato l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. “A seguito di una segnalazione alla U.O.S. Malattie Infettive dell’Ats Valpadana – spiega l’assessore – avvenuta nei giorni scorsi, di una persona con sintomatologia febbrile da parte del suo medico di famiglia, abbiamo attivato la procedura per sottoporre il soggetto al tampone naso-faringeo, direttamente a domicilio; il test ha dato esito positivo. E’ stata poi avviata l’inchiesta epidemiologica per identificare i contatti stretti in ambito familiare e lavorativo e per individuare le possibili fonti di contagio”.

L’azienda è  stata subito sottoposta a sanificazione. “Un accurato e tempestivo lavoro di tracciamento e indagine disposto dall’Ats della Valpadana in attuazione delle linee guida emanate da Regione Lombardia ha consentito di individuare e circoscrivere un focolaio Covid con 97 casi positivi in un’azienda agricola del Mantovano” si legge nella nota dell’assessore Gallera. “L’Ats ha quindi attivato i medici in servizio presso l’Usca di Mantova ed il personale delle Malattie Infettive – aggiunge Gallera – per sottoporre al tampone i 250 dipendenti; l’analisi condotta finora su 172 lavoratori ha evidenziato la positività di 96 soggetti, oltre al caso ‘indice’ che aveva dato origine all’indagine”. L’attività di screening proseguirà con l’intervento dei medici delle Usca delle sedi di Mantova, Suzzara e Viadana, con il supporto degli operatori Ats, al fine di testare i rimanenti lavoratori del sito produttivo.