Ven. Set 30th, 2022

ROMA- No, così proprio non va. Lo stato è alla ricerca di ventimila alloggi per gli immigrati, mentre gli italiani sfrattati, derubati della casa da parte di equitalia, pignorati dei beni dallo stato e istituzioni tutte, uccisi da questa crisi che non finisce mai, distrutti psicologicamente dalle troppe tasse,  offesi dalla classe dirigente italiana, distrutti da una situazione impossibile, loro sono costretti a subire ma per gli immigrati esce qualsiasi cosa. Nel 2015 in Italia sono arrivati in 116.127 profughi, un numero impressionante considerato che  94mila sono ospitati presso strutture statali. Secondo un documento del Viminale, rivelato dal Corriere della Sera, lo stato ora cerca 20mila nuovi alloggi per destinarli agli immigrati. Le quote maggiori in Sicilia, Lombardia e Lazio. Il 14/9 l’Italia chiederà alla Ue l’innalzamento delle quote da distribuire e l’obbligo di accoglienza per ogni Paesi membro.

Le prefetture dovranno attivare le procedure urgenti per reperire altri posti nelle regioni. Obiettivo è quello di trovare sistemazioni negli alberghi, nei campeggi, nei residence e nei villaggi turistici che al termine della stagione estiva potrebbero essere disponibili ad occupare le stanze garantendosi comunque un guadagno.

Follia tutta italiana, dove un governo inconcludente continua a non puntare i piedi per terra cercando di trovare una soluzione che sia ben diversa da quella della ospitalità a tutti i costi. Gli italiani muoiono di fame, e lo stato continua ad occuparsi, ormai da più di un anno, solo di immigrazione. Chiedendo poi maggiori tasse ai cittadini per ripianare i costi di questa che ormai è solo una emergenza umanitaria che deve interessare tutti e non solo l’Italia.