Sab. Dic 3rd, 2022

ROMA-Daniele Fortini, presidente di Ama, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale, nel corso della trasmissione di Paolo Cento “Ma che parlate a fa!?”. Sulla situazione della raccolta dei rifiuti in città Fortini ha detto: “Quando non abbiamo criticità nello svuotamento dei nostri impianti riusciamo a pulire la città, quando invece abbiamo un disagio, spesso dovuto a fattori esogeni, noi andiamo in difficoltà. Abbiamo avuto due giornate di sciopero nazionale e due festività infrasettimanali: tutto questo ha interrotto alcuni meccanismi e ha creato disagi”.

Il presidente di Ama ha aggiunto: “Siamo in una fase transitoria in cui abbiamo bisogno di aiuto dagli altri, ma gli altri talvolta hanno problemi e i primi a pagarne le conseguenze siamo noi, Questa situazione deve finire il prima possibile per non trovarsi continuamente in disagio. Serve che realizziamo gli impianti, impianti nostri. Non ci devono essere nuove discariche e nuovi inceneritori nell’area metropolitana di Roma. Dobbiamo puntare al recupero di materia, immaginando che tutti i rifiuti sono una risorsa. Dove fare nuovi impianti lo deciderà la politica, perchè è la Regione, con gli enti amministrativi del territorio, che deve decidere”.

Fortini è poi intervenuto sulla mancata chiusura dell’impianto tmb di via Salaria: “Questo è il più grande dei nostri crucci. Sto soffrendo sul piano personale per questa vicenda. Noi stiamo sollecitando chi ha vinto la gara sul trasporto di rifiuti all’estero a darci il servizio richiesto. Il primo intervento che faremo è la dismissione dell’impianto tmb di via Salaria. Quell’impianto deve essere riconvertito”.

Il presidente di Ama ha inoltre dichiarato: “Ci sono stati momenti di confronto con il sindaco e poi con l’assessore all’Ambiente. Il rapporto adesso è basato sulla risoluzione della situazione di difficoltà. Io ho dato delle dimissioni vere e quindi mi aspetto dall’amministrazione comunale che ci siano le decisioni opportune”.

Sullo sciopero nazionale per il rinnovo del contratto di lavoro previsto per lunedì e martedì Fortini ha spiegato: “Ci stiamo impegnando per riconoscere ai lavoratori le loro richieste a patto che non ci siano aumenti di tariffa per i cittadini e ci siano aumenti di efficienza del servizio. Su queste basi si può raggiungere un accordo”.