Mar. Ott 4th, 2022

Inverno 1933 . Broadway , distretto teatrale di New York (Stati Uniti d’America) . All’interno del Radio City Music Hall , edificio progettato dall’architetto Donald Deskey , inaugurato da meno di un anno , il duo di ballerini-attori Fred Astaire e Ginger Rogers , reduce dal successo del film di Thornton Freeland : “Carioca” , si appresta a esibirsi in un numero di Samba . Nella sala , dalla capienza di seimila posti , il brusio degli spettatori si interrompe bruscamente quando si spengono le luci e un unico riflettore illumina la ribalta . Sul proscenio , vestito con un frac , appare il presentatore della serata , Jeremy Huston , che , sfilatosi il cilindro dal capo e portatoselo al petto , saluta con deferenza il pubblico : “Salve , elegantissime sinore e distintissimi signori ! …è un onore per me accogliervi nel tempio del musical …stasera , però ,  non assisterete a una delle nostre migliori commedie musicali , ma a una rivista interpretata dai ballerini più “in gamba” della nazione : signore e signori , diamo un caloroso benvenuto a Fred Astaire e Ginger Rogers !…. ” . Entrati i  danzatori in scena con indosso costumi varipinti , suscitano i commenti degli spettatori , in particolare di due attempati coniugi : “Linda , tesoro , hai visto che abitino succinto ha su Ginger Rogers ? ” , domanda il marito rivolgendosi alla moglie ; “E tu , James , hai visto che tipo affascinante è Fred Astaire ? ” , replica con tono indispettito la moglie . “Che ti avevo detto Carolyn ? , è già cominciato ! , tu e la tua dannata fissazione per gli abiti ..ne avrai provati almeno cento prima di uscire di casa ! … risultato ? , siamo arrivati in ritardo!…lo dicevo io , lo dicevo ! ” , inveisce il neosposino George Harrison , mentre si siede con la consorte accanto alla coppia di anziani . “Ecco , lo sapevo , è sempre colpa mia , George ! …ogni occasione è buona per attribuirmi demeriti ….è il tuo sport preferito , non è vero ? …sei un padre-padrone !…avrei dovuto capirlo prima , così non ti avrei sposato ! ” , rilancia determinata , Carolyn . “Semmai , più che un padre-padrone , potrei essere un tiranno ! …sbaglio o non abbiamo ancora figli ? , a meno che , essendo tu alquanto immatura , non ti senta mia figlia più che mia moglie ! …Quanto al matrimonio , se avessi scoperto in tempo utile la tua cocciutaggine e la tua smodata prodigalità in fatto di acquisti , quella mattina invece di scapicollarmi in chiesa sarei rimasto a casa ! …. ” , controbatte il giovane sposo .  “Ragazzi , calmatevi , siamo in un teatro ! …del resto non è accaduto nulla di irreparabile : lo spettacolo è appena iniziato ! … ” , s’intromette nel litigio il signor Huston . “Mio marito ha ragione ! … ” , sentenzia la signora Huston , aggiungendo : “Non chiedetemi come sia possibile , ma io e questo nonnetto dall’aria apparentemente svagata condividiamo l’esistenza da almeno qurant’anni ! ; quaranta lustri in cui abbiamo sì litigato , rotto servizi di porcellana e lampadari , ma senza mai dimenticare che avevamo una promessa da mantenere  : stare insieme fino alla fine dei nostri giorni ! …Quindi , se posso darvi un consiglio , benchè sappia quanto  malvolentieri  i giovani ascoltino i moniti dei vecchi : discutete , arrabbiatevi pure l’uno con l’altro , ma rispettatevi sempre e non perdete mai di vista la stima e la fiducia reciproche !… Osservate Ginger e Fred , fate come fanno loro : guardatevi negli occhi , cingete con le braccia l’uno le spalle dell’altro ;  fronte contro fronte , camminate all’unisono , attenti a che nessuno di voi due rimanga indietro ; muovetevi fianco a fianco , a passo di danza ! ” .

“Sulla scena facevo tutto quello che faceva Fred e per di più lo facevo all’indietro e sui tacchi alti ” . Con queste parole l’attrice -ballerina Ginger Rogers ricordava , nel corso di un’intervista rilasciata a un giornalista del quotidiano “New York Times ” , i tempi del sodalizio con Fred Astaire . Diversi per temperamento e storie personali e familiari , i due danzatori avevano in comune la passione per il ballo , scoperta in tenera età . Fred Astaire , vero nome Frederick Austerlitz , nacque a Omaha (Nebraska) il 10 maggio del 1899 . Figlio di un ebreo austriaco immigrato , convertitosi al cattolicesimo e di un’americana discendente da una famiglia di tedeschi protestanti , praticò la danza , in particolare il Tip Tap , insieme con la sorella Adele , sin dall’età di sette anni . Formato un duo di ballerini , “Gli Astaire ” , verso la metà degli anni Venti iniziarono a esibirsi in spettacoli teatrali , fino a che , trasferitisi a New York , debuttarono a Broadway nella rivista di George e Ira Gershwin “Lady Be Good” . Riscosso un clamoroso successo con i loro numeri di danza (coreografie in cui il ritmo del Jazz si mescolava all’elegante musica europea ) i due fratelli si separarono nel 1932 , quando Adele si sposò . Astaire , allora , rimasto solo , intraprese la carriera di attore cinematografico , impersonando se stesso  nella pellicola di Robert Z. Leonard “La danza di Venere ”  . Fu dunque nel 1933 che gli impresari della casa di produzione cinematografica “RKO Pictures ” , scritturata , per film rivelatisi di scarso rilievo , la ballerina di Charleston  e di commedie musicali Virginia Katherine MacMath , nata nell’Independence (Missouri) il 16 luglio del 1911 , ebbero l’intuizione di affiancarle il carismatico danzatore di Tip tap , dando vita alla coppia di ballerini : “Fred Astaire e Ginger Rogers” . Il duo girò dal 1933 al 1940 almeno dieci pellicole di pregio , tra le quali : la commedia musicale di Thornton Freeland  “Carioca” , le commedie sentimentali di Mark Sandrich e di H C Potter   “Cappello a cilindro ” ,   impreziosita dalla colonna sonora in stile Swing di Irving Berlin , “Seguendo la flotta” ,   “Voglio danzar con te ”  e “La vita di Vemon e Irene Castle” . Nel 1940 , quindi ,  il duo si separò , avendo Astaire accettato l’allettante proposta della produzione hollywoodiana della “Metro Goldwyn Mayer” di lavorare al fianco della diva Rita Hayworth , nei film di  Sidney La nfield e di William . A. Seiter  “L’inarrivabile felicità ” e “Non sei mai stata così bella” . Poi , tra il 1949 e il 1954 , dopo essere stato insignito di un premio Oscar onorario , interpretò commedie musicali come : “I Barkleys di Broadway” , diretto da Charles Walters , in cui ritrovò la storica compagna di danza Ginger Rogers , “Spettacolo di varietà ” , di Vincente Minnelli e “Cenerentola a Parigi ” , di Stanley Donen , accanto a Audrey Hepburn . Scienziato disonesto nella pellicola  contro il nucleare di Stanley Kramer  “L’ultima spiaggia” ,  scomparve dalle scene , riapparendo sul grande schermo nel 1974 , come  interprete del film di genere catastrofico di Irwin Allen “L’inferno di cristallo” , per il quale si aggiudicò una candidatura al premio Oscar . Girata nel 1981 l’ultima pellicola “Storie di fantasmi ” , di John Irvin , si ritirò definitivamente  . Colpito da una grave malattia , morì nella sua abitazione di Los Angeles il 22 maggio del 1987 , all’età di ottantotto anni , circondato dall’affetto dei figli Fred e Ava , avuti dalla prima moglie Phyllis Livingstone Potter , scomparsa prematuramente nel 1954 e della giovane compagna Robyn Smith . “Ginger” , intanto , dopo la fine del sodalizio con “Fred”, si era dedicata alla carriera di attrice drammatica , vincendo nel 1940 un Oscar , grazie all’ intensa interpretazione di una ragazza madre nel film di Sam Wood  “Kitty Foyle, ragazza innamorata” . In seguito , protagonista di melodrammi di scarso successo quali “Destino ” , di Julien Duvivier , tornò alla commedia leggera e al musical con “Frutto proibito” , di Billy Wilder . Alternati gli impegni familiari ( si sposò cinque volte ed ebbe dieci figli) con quelli teatrali ( nel ventennio Sessanta/ Settanta fu attrice esclusivamente di commedie musicali ) nel 1987 fu omaggiata dai membri dell ‘Academy of Motion Picture Arts and Sciences dell’Oscar alla carriera . Debilitata a causa della dipendenza dall’alcool , scomparve per via di un infarto il 25 aprile del 1995 , all’età di ottantatre anni , nella sua abitazione californiana di Rancho Mirage . Icone di Hollywood , coppia di ballerini tuttora considerata un punto di riferimento dai  danzatori di ogni disciplina , per via dell’ insuperabile intesa , Fred Astaire e Ginger Rogers sono stati definiti dai critici come : “Esecutori di una danza molto sofisticata , ironica e romantica nello stesso tempo , basata sull’abilità e sulla destrezza personali , ballavano spesso come solisti , facendo a meno del supporto del corpo di danza , cosa che , comunque , per l’epoca risultava singolare . Le storie che li vedevano protagonisti al Cinema  divennero ben presto solo un pretesto per mostrare la loro bravura , la grazia con la quale riuscivano a riempire il palcoscenico , trasportando lo spettatore in una dimensione di fiaba ottenuta solo attraverso l’esecuzione perfetta del numero rappresentato . Il loro mito nacque da una sequenza di ballo , eseguita fronte contro fronte , che doveva essere solo una parte di un numero più vasto teso a mostrare la nuova danza carioca e in cui era previsto che i due ballassero solo per pochi secondi .  Fu il destino , quindi , a volere che insieme “Fred e Ginger ” entrassero nella storia di Hollywood e del musical ” .