Gio. Set 29th, 2022

ROMA- L’Europa uscita dl G7 non è altro che un’Europa isolata dal resto del mondo. È un’Europa che paesi grandi come l’America e la Russia ormai non la considerano più. Tutto sbagliato quello che si è fatto finora. Ed era scontato. In Europa convivono troppe anime, troppi interessi contrapposti, gli antieuropeismi si fanno strada perché questa Europa non esiste e sta solo distruggendo il futuro delle prossime generazioni.  Alcune questioni chiave, dalla gestione di migranti, con quell’approccio più europeo che dopo l’Italia ora anche la Francia sostiene, al nodo degli investimenti per far ripartire la crescita economica e soprattutto l’occupazione, sono punti che questa Europa non ha saputo trattare.

Quaranta milioni di euro spesi per non arrivare a nessuna conclusione. Diecimila uomini impegnati per garantire sicurezza a un manipolo di persone che dovevano discutere di cosa? Soldi spesi inutilmente, Il summit non ha dato nessun risultato, se non la scartoffia finale che non decide un bel niente.

L’Europa è finita, bisogna farsene una ragione. A capirlo è stata la Merkel, che ormai prende atto che questa Europa non ha futuro così com’è. Ma la cancelliere tedesca comunque sembra sempre orientata a decidere tutto lei, e decidere per favorire il suo paese. Ma l’Europa non è solo la Germania. L’Europa è un continente con tante anime e tanti bisogni che non possono prescindere dalle decisioni e scelte della Germania.

Al G7 ha vinto il nuovo presidente americano Trump. È lui il vincitore, perché non ha lasciato margini di ragionamento agli europei seduti intorno al tavolo. Ha sorriso, ha riso, ha scherzato, ed ha preso tempo, così Trump si è preso gioco del G7, consapevole che lui è il presidente della più grande potenza al mondo. La potenza economica e militare americana ha sempre avuto la supremazia su tutti, come ha sempre difeso chi stava in difficoltà anche con l’impiego delle forze armate statunitense per liberare intere nazione dalle dittature. Insomma, l’America non ha più chi si piega agli europei, ma ha un presidente che intende portare avanti le sue idee e il suo bene per l’America. E questo l’Europa l’ha capito, ed esce dal G7 mortificata e isolata da un mondo che cammina a doppia velocità, e l’Europa dell’austerità portata avanti dalla Germania dalla nascita dell’euro, sta ormai morendo.