Mer. Nov 29th, 2023

Siamo ad otto giornate di campionato e il Napoli campione d’Italia non esiste più. La sosta può solamente fare bene al Napoli, soprattutto deve fare bene alla mente di De Laurentis, poiché è lui che ha scelto Garcia pur sapendo che aveva alle spalle tanti esoneri. Ed è proprio Garcia che sta annientando quella che era la squadra più bella del campionato italiano. La disfatta contro la Fiorentina apre un’analisi all’interno della società: andare avanti con Garcia o affilare le armi e cambiare panchinaro. Il dato più sconcertante è che quella che scende in campo è la stessa squadra che ha vinto lo scudetto, ad eccezione di Kim, ma che Natan sta sostituendo egregiamente.

È dalla prima giornata che si è visto la presunzione tecnica di Garcia. Mentre non doveva fare altro che continuare sulla scia di Spalletti e proseguire quel ciclo iniziato con la vittoria dello scudetto. Nulla di tutto ciò. Sin dall’inizio si è visto una squadra totalmente cambiata, in peggio, che ha completamente disorientato i giocatori. I giocatori sembrano pesci fuor d’acqua. Una squadra che non ha più continuità nel gioco e alterna prestazioni egregie a prestazioni fuori dal normale.

Ormai è evidente che esiste anche una spaccatura tra giocatori e allenatore. Non esiste più quella sinergia che ha portato alla formazione di un gruppo che ha saputo regalare a Napoli il terzo scudetto. Il merito è di Spalletti, che ha saputo mettere in campo i giusti giocatori e nel corso del campionato ha saputo fare le giuste sostituzioni che, spesso, hanno aggiustato gare che si erano messe male. Anche in questo Garcia non ne azzecca una: sostituzioni che non stanno né in cielo né in terra e finiscono per aumentare la disfatta della squadra. Domenica contro la Fiorentina Garcia, ancora una volta, ha sbagliato tutte le sostituzioni portando la Fiorentina a dilagare in gioco e punteggio.