Dom. Ago 14th, 2022

Mentre Salvini raccoglie i frutti dei primi mesi di governo, il M5S semina piante per il futuro e deve sperare che non essiccano lungo il percorso. Ma quello che fa ridere di più è il comportamento degli attivisti del M5S, che misurano un grado di poca correttezza nei confronti del loro alleato di governo. Ogni giorno ci sono atteggiamenti poco consoni nei confronti di chi guida il governo insieme a loro. Sui social si scatenano parodie contro Salvini, chi lo chiama felpa, chi lo chiama razzista, chi altri lo definisce solo nordista, ma in effetti è solo rabbia nei confronti di chi al governo sta facendo meglio del M5S.

E sì, perché Salvini è già passato per la cassa ed ha prelevato i successi governativi dei suoi provvedimenti. Dal canto suo il movimento lancia proposte inattuabili, che forse non si riusciranno a portare a termine nemmeno in cinque anni di governo. Spesso sono proposte alla boldriniana tipo quella di dare i preservativi gratis ai richiedenti asilo.

Ma il sentimento ostile è presto spiegato: il M5S al sue interno ha molte anime della vecchia sinistra, quella dei DS-PDS, di SEL, dei Verdi, di rifondazione comunista, e tute le estrazioni politiche di sinistra che hanno distrutto il paese, questi ora sono collocati all’interno del M5S e vorrebbero portare avanti le stesse politiche di quella sinistra distruttrice, ma avendo un alleato come Salvini quelle porcherie politiche difficilmente si riescono a fare, e quindi lo contestano come se non fosse un alleato di governo. O forse tutti questi signorotti di sinistra che si sono imboscati nel M5S volevano un’alleanza con il PD e Liberi Uguali?