Ven. Ago 19th, 2022

Quando sento parlare i membri della commissione europei, o i vari commissari che nominano il fascismo con estrema leggerezza, mi fanno rabbia. La rabbia monta perché questa Europa sta innescando un meccanismo perverso che si avvicina molto alla dittatura. Una dittatura che i popoli europei non hanno voluto, inguanto nessuno è stato chiamato a decidere quando c’è stato da portarli nell’euro.

È una decisione che hanno preso un gruppo di uomini senza i rispettivi popoli. Uomini che hanno deciso per milioni e milioni di cittadini europei, per giunta ingannandoli. L’Europa che hanno messo in piedi si sta rivelando un grosso fallimento. Le politiche di austerità messe in campo hanno compromesso la stabilità dell’economia di alcuni paesi per correre dietro all’asse Germania-Francia. Per loro non è stato mai detto nulla, poiché erano loro a comandare la cordata di politici che ha voluto questo maledetto euro.

Nel nuovo anno ci saranno le elezioni europee, questi signori rischiano di scomparire dalla scena politica europea per sempre. Temono il peggio, perché i popoli si stanno ribellando ai loro ricatti. Finora tutti hanno sopportato, ma ora che hanno aperto gli occhi, il rischio di vedere cadere questa Europa si fa concretissimo.

Il paese che ha messo in piedi il vortice contro l’Europa è stato proprio l’Italia. Con la cacciata dei partiti amici dell’Europa, ubbidienti e servizievoli, la UE si è vista decurtare di un alleato docile. Ora l’Italia non è più gestibile secondo i canoni precedenti. Ora c’è un governo che sta puntando i piedi a terra ed ha deciso di fare le cose solo per i cittadini fregandosene di cosa vuole l’Europa. Tutto ciò non sta bene ai burocrati europei che stanno lì per fare gli interessi diversi da quelli che servono ai cittadini, tanto che hanno distrutto lo stato sociale.

Allora cosa si fa, si saranno chiesti? Semplice, fare quello che hanno sempre fatto, tentare di far cadere questo governo per rimpiazzarlo con uno che ubbidisca ai loro ordini senza che l’Italia torni al voto. Quindi avere a disposizione quattro anni per continuare sulla scia di sempre, e tentare in estremo la rincorsa per le prossime europee, e per farlo devono far cadere l’attuale governo italiano. Questo governo per l’Europa deve cadere, perché se i provvedimenti presi in manovra danno i risultati sperati, per l’Europa è finita definitivamente, poiché tutti capirebbero la grande truffa che è stata la moneta unica europea.

Ma il popolo italiano merita rispetto. Finora questi attori declassati dalle loro stesse idee e azioni politiche, hanno offeso il popolo italiano con affermazione paranoiche. Se c’è da offendere qualcuno, questi erano e sono i vecchi politici che finora hanno governato, ed hanno concesso a questa Europa di fare quello che voleva. Ma il popolo, i cittadini comuni, meritano rispetto, perché non c’entrano nulla con questa grossa porcata dell’euro. I cittadini italiani hanno solo subito l’infamia di un’intera classe dirigente italiana. Siamo rinati dopo la guerra scatenata dalla Germania di Hitler, oggi ci stanno distruggendo la democrazia sovrana e la libertà conquistata con un euro che sta facendo più male delle bombe della seconda guerra mondiale.