Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Tutti i governi temporeggiano su un argomento molto delicato come quello delle partite IVA. A partire da Monti, il mannatoio italiano per eccellenza, che nel suo mandato ha indebolito economicamente i cittadini, anche gli altri governi hanno tartassato e distrutto le partite IVA italiane.

Nessuno dei governi ha mai capito che le piccole imprese, a partire dalle più piccole per giungere alle medie, non riuscivano più a sostenere una pressione fiscale del 70%. Come non hanno mai capito che chi faceva impresa dopo due anni chiudeva e si ritrovava qualcosa come 20mila euro di debiti nei confronti delle istituzioni. Un monte di soldi che nessuno era in grado di pagare e, a sua volta, lo stato e le istituzioni tutte, li attaccava con il mostro equitalia costruito a misura dai politici italiani.

Oggi il governo Renzi, prossimo al referendum, per fare voti sta tentando di recuperare consensi andando a pescare proprio in questo campo, mettendo su una legge che vada incontro alle Partite IVA che devono soldi alle istituzioni e sono incappate nelle maglie di equitalia. L’ipotesi che si sta studiando in vista della legge di Bilancio 2017 è l’eliminazione delle sanzioni, degli interessi di mora e dell’aggio di riscossione per coloro che scelgono di rateizzare le cartelle esattoriali di Equitalia.

Il problema che molti soggetti che devono pagare le cartelle equitalia, dopo che hanno chiuso le attività, sono attualmente disoccupati, quindi si dovrebbe dare loro anche mandato di andare a rubare, perché come farebbero a pagarle se non hanno la capacità economica per farlo? Una domanda che i signori del potere non si pongono. Anche perché tutte queste cartelle sono frutto dell’impossibilità di questi soggetti di poter pagare le tasse allo stato e alle istituzioni locali quando avevano le attività aperte. La chiusura è derivata dalla crisi, e non pagare non è un capriccio di chi faceva impresa, ma perché non avevano la capacità per farlo.

Insomma, nessuno si rende conto che le varie leggi apportate per mantenere in piedi un paese in fase di fallimento, non hanno fatto altro che aggravare la situazione.