Mar. Ott 4th, 2022

ROMA- Il governo a guida PD sta cercando di far quadrare i conti, e come sempre fa politiche di sinistra improntante maggiormente sull’aumento delle tasse. Ormai è diventata una moda trovare risorse esclusivamente sulle tasse e mai togliersi i privilegi che la casta ottiene dall’attività politica.

Ed ecco che spunta una tassa aggiuntiva sulle sigarette. secondo quanto riporta Repubblica, sarebbe quella di alzare le tasse su ogni sigaretta di un centesimo per far fronte alle spese della sanità (una delle voci di bilancio più pesanti nei conti del governo). i circa 10 milioni di fumatori italiani consumano in media un pacchetto al giorno, cioè 3,6 miliardi di pacchetti all’ anno, in questo modo si raccoglierebbe una cifra intorno ai 700-750 milioni di euro”. Di fatto ogni pacchetto ha tra le 10 e le 20 sigarette, quindi l’aumento del prezzo sarebbe tra i 10 e i 20 centesimi di euro. Inoltre l’idea potrebbe essere anche quella di tassare anche sigari, tabacco e tutto quanti riguarda il fumo, aumentando così il gettito fiscale.

Ma proprie le sigarette iniziano ad avere un calo consistente. Infatti quest’anno nonostante l’aumento delle tasse sulle qualità più economiche di sigarette, il gettito è calato da 11 a 10,5 miliardi. Bella notizia per i fumatori che iniziano a capire che il consumo delle sigarette va ridimensionato, in maniera tale che lo stato la possa smettere di attaccare sempre le sigarette per fare cassa.